Triade diminuita
dim
0 - 3 - 6Root + minor 3rd + diminished 5th
Su Triade diminuita
La triade diminuita è formata da due terze minori sovrapposte: do, mi bemolle e sol bemolle, siglata Cdim o C°. A differenza della maggiore e della minore non ha la quinta giusta, e senza quell'intervallo stabile non riesce a stare ferma.
Note e formula
La formula è 1 – b3 – b5, cioè 0 – 3 – 6 semitoni. Tra fondamentale e quinta diminuita c'è un tritono, lo stesso intervallo che dà inquietudine alla settima di dominante, qui però esposto senza nulla che lo ammorbidisca.
Due terze minori uguali danno un accordo simmetrico, e la simmetria ha una conseguenza pratica: l'accordo suona simile in qualunque rivolto, e l'orecchio fatica a dire quale delle tre note sia la fondamentale.
Il settimo grado
Nel campo armonico maggiore la triade diminuita occupa il solo settimo grado: in do maggiore è si–re–fa. È costruita sulla sensibile, e la sua funzione è quella di una dominante senza fondamentale — G7 senza il sol è esattamente questo accordo.
Ecco perché non compare quasi mai come punto d'arrivo. Dove le tablature la scrivono, il basso procede per semitoni e l'accordo è la stazione tra due gradi.
Come si risolve
La sensibile spinge verso l'alto, la quinta diminuita verso il basso: in si–re–fa il si va al do e il fa al mi. Quando entrambe arrivano, la cadenza è compiuta.
Lasciarla irrisolta produce invece sospensione. Nella musica per immagini e nell'accompagnamento moderno è proprio questo l'effetto cercato, e in entrambi i casi si tratta di una rinuncia consapevole alla regola.
Come si suona
Alla chitarra la forma ridotta xx1212 dà le tre note. In pratica la maggior parte dei chitarristi suona la versione a quattro note, C°7, perché sta meglio sotto le dita e nel contesto suona quasi uguale.
Al pianoforte bastano tre note nella destra mentre la sinistra segue il movimento cromatico del basso. È quel movimento a rivelare la funzione: la triade diminuita sta quasi sempre tra due accordi le cui fondamentali distano un tono.
Tre accordi da non confondere
La triade diminuita ha tre note. Con la settima diminuita si arriva a C°7; con la settima minore si arriva invece a Cm7(b5), il semidiminuito.
I nomi italiani sono più chiari delle sigle: diminuita, semidiminuita e settima diminuita indicano tre suoni con tre compiti diversi. Confonderli significa mettere un accordo di passaggio dove serve una cadenza, o viceversa.
Domande frequenti
Quali note formano la triade diminuita su do?
Do, mi bemolle e sol bemolle — due terze minori sovrapposte, con un tritono tra gli estremi.
Su quale grado si trova in tonalità maggiore?
Sul settimo. In do maggiore è si–re–fa, cioè una settima di dominante senza fondamentale.
Che differenza c'è con Cm7(b5)?
Il semidiminuito aggiunge la settima minore. La triade ha solo tre note e funziona quasi sempre come passaggio.