TerryTrilla

Settima minore

m7

Accordi di settima
4 noteIntervalli:0 - 3 - 7 - 10

Minor + minor 7th

Su Settima minore

L'accordo di settima minore è la triade minore con la settima minore aggiunta: do, mi bemolle, sol e si bemolle su do, siglato Cm7. È il più morbido degli accordi a quattro note — non contiene alcun tritono — ed è, dopo le triadi, il più frequente nella musica leggera.

Note e formula

La formula è 1 – b3 – 5 – b7, cioè 0 – 3 – 7 – 10 semitoni. Tutti gli intervalli impilati sono terze minori o maggiori senza attriti, e nessuno di essi chiede movimento.

Rispetto a Cm la settima aggiunta non scurisce, allarga. La triade minore da sola suona chiusa, quasi severa; con la settima lo stesso accordo prende aria e entra in qualunque tempo lento.

Come si suona

Alla chitarra Cm7 è x35343 con barré, mentre Am7 (x02010) e Em7 (020000) suonano aperti. Passare da Am ad Am7 costa un dito in meno, ed è un'economia che si sente in innumerevoli accompagnamenti.

Al pianoforte vale la riduzione consueta: fondamentale a sinistra, terza e settima a destra. Aggiungendo la nona si ottiene Cm9, passaggio che nell'arrangiamento avviene quasi automaticamente.

Il secondo grado e il II–V

Nel campo armonico maggiore la settima minore occupa il secondo, il terzo e il sesto grado. Il secondo è di gran lunga il più usato: Dm7 seguito da G7 è la formula di avvicinamento più frequente della musica del Novecento.

Questa coppia, il II–V, è l'unità che il musicista riconosce a orecchio prima di conoscerne il nome. Un brano jazz può essere descritto quasi per intero come una successione di II–V in tonalità diverse.

Come lo chiedono in italiano

Le ricerche mostrano una forma tutta italiana: re minore settima, si minore settima, con il nome della nota per esteso. Non è un modo approssimativo di dire Dm7 — è il linguaggio di chi ha studiato solfeggio e chiama le note con le sillabe.

Nella pratica le due notazioni convivono. Chi legge tablature vede Dm7, chi ha fatto conservatorio dice re minore settima, e la stessa persona spesso usa entrambe a seconda dell'interlocutore.

Uso modale

Fuori dalla cadenza, Cm7 funziona come area statica: un accordo per otto battute, con la melodia che si muove in modo dorico o eolio. Il jazz modale ha introdotto questo impiego e la musica leggera lo ha adottato.

In questo ruolo non è più un passaggio ma un paesaggio. Senza settima maggiore né tritono l'accordo non tira da nessuna parte, e questa neutralità — che in cadenza sarebbe debolezza — è qui il motivo della scelta.

Domande frequenti

Quali note formano Cm7?

Do, mi bemolle, sol e si bemolle. Alla chitarra x35343; le forme aperte equivalenti sono Am7 ed Em7.

Che cos'è il II–V?

La successione del secondo grado minore con settima seguito dalla dominante — in do maggiore Dm7 e G7.

Re minore settima e Dm7 sono la stessa cosa?

Sì. La prima è la forma italiana per esteso, la seconda la siglatura anglosassone.