Orientale
1 - 3 - 1 - 1 - 3 - 1 - 2Su Orientale
La scala orientale è 1 b2 3 4 b5 6 b7. Da do: do, re bemolle, mi, fa, sol bemolle, la, si bemolle — una seconda abbassata e una quinta diminuita dentro una scala che ha la terza maggiore, combinazione poco comune da cui viene tutto il suo suono.
Terza maggiore sopra una seconda abbassata
La prima cosa che l'orecchio coglie è la seconda aumentata fra la seconda abbassata e la terza maggiore, che condivide con la scala bizantina e con il frigio dominante. Ciò che la separa da entrambe accade più in alto: la quinta è abbassata e la sesta naturale, così la metà superiore rifiuta di posarsi come fanno quelle due.
La quinta diminuita non è qui una nota di passaggio ma un grado della scala: le melodie vi si appoggiano invece di attraversarla. Da qui l'impressione di sospensione anziché di risoluzione.
Perché in Italia la si cerca come scala araba
Chi cerca questo suono lo cerca quasi sempre come scala araba, ed è utile precisare che cosa si trova. Intervalli come questi ricorrono in più maqamat, ma la corrispondenza è approssimativa: «scala orientale» è un'etichetta ottocentesca della teoria occidentale, non il nome di un maqam.
Detto altrimenti, è onesto adoperarla come successione di intervalli e non come affermazione sulla musica di qualcuno. Chi vuole davvero il repertorio arabo troverà nei maqamat anche intervalli più piccoli del semitono, che questa scala non contempla.
Costruirla da qualsiasi tonica
Contando: semitono, seconda aumentata, semitono, semitono, seconda aumentata, semitono, tono. In do dà do re♭ mi fa sol♭ la si♭; in mi, mi fa sol♯ la si♭ do♯ re; in la, la si♭ do♯ re mi♭ fa♯ sol.
Due dei sette gradi sono alterati rispetto al misolidio che le sta sotto, e pensarla così — una scala di dominante con seconda abbassata e quinta diminuita — la mette sotto le dita più in fretta che memorizzare sette note separate.
Gli accordi che le stanno sotto
La tonica è un accordo di settima di dominante con la quinta abbassata — do mi sol♭ si♭ partendo da do — quindi la scala appartiene alle dominanti alterate e non a triadi maggiori o minori. È questa la porta d'ingresso pratica: funziona dove un 7♭5 già suona.
Oltre quell'accordo l'armonia è magra, e la scala si usa melodicamente su un basso fermo più spesso di quanto la si armonizzi. Un bordone su tonica e quarta è la sua cornice abituale.
Con che cosa viene confusa
Il frigio dominante è la vicina più prossima e di gran lunga la più usata: 1 b2 3 4 5 b6 b7, con quinta giusta e sesta abbassata. Scambiarle è l'errore corrente, e su un accordo la differenza si sente all'istante.
La scala bizantina condivide le quattro note inferiori e diverge sopra, con quinta giusta e sensibile. Dove questa resta sospesa, quella chiude.
Domande frequenti
Quali note compongono la scala orientale?
Sette: 1 b2 3 4 b5 6 b7. In do sono do, re♭, mi, fa, sol♭, la e si♭.
È la scala araba?
Il nome è un'etichetta occidentale e non indica un maqam preciso. Intervalli simili esistono in più maqamat, ma la corrispondenza resta approssimativa.
Su quale accordo si suona?
Su una settima di dominante con quinta abbassata: do, mi, sol♭ e si♭ partendo da do.
Che differenza c'è con il frigio dominante?
Il frigio dominante ha quinta giusta e sesta abbassata. Qui la quinta è abbassata e la sesta naturale.
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