Doppia armonica
Scale in questa famiglia: 7
La scala doppia armonica è una scala maggiore con secondo e sesto grado abbassati: do re bemolle mi fa sol la bemolle si. Il nome registra ciò che la distingue: contiene due seconde eccedenti invece dell'unica presente nella minore armonica, e quei due salti di tre semitoni danno alla famiglia il suo suono riconoscibile all'istante.
Due seconde eccedenti e dove cadono
Leggete la scala da do e i salti cadono fra re bemolle e mi, poi fra la bemolle e si. Entrambi misurano tre semitoni, entrambi sono circondati da semitoni, e l'alternanza di passi strettissimi e larghissimi è la prima cosa che l'orecchio coglie. La minore armonica suona già caratteristica con un solo salto: raddoppiarlo produce una scala che non si confonde con nessun'altra.
La scala madre ha sette modi e uno si usa molto più degli altri: la minore ungherese, letta dal quarto grado, cioè la minore armonica con quarta eccedente. Porta gli stessi due salti in contesto minore, ed è per questo che le due vengono confuse di continuo — le note sono identiche, cambia soltanto quale si tratta da tonica.
Bizantina: da dove viene quel nome
Fra le etichette che questa scala si porta dietro, bizantina è quella che circola di più in Italia. Rimanda al canto della tradizione greco-bizantina, praticato ancora oggi nel Mediterraneo orientale e, in Italia, nelle comunità italo-albanesi e grecaniche. Il richiamo non è arbitrario: quella tradizione conosce intervalli larghi in posizioni analoghe.
Resta però un'approssimazione. Il canto bizantino non usa il temperamento equabile, mentre questa scala vi appartiene per intero: ogni suo grado sta su un tasto. Vale per bizantina quanto vale per araba, orientale e ungherese — sono buone parole chiave e cattive descrizioni. E l'aggettivo zingara, che compare in metodi vecchi, è da lasciare: è un esonimo rifiutato e per giunta storicamente sbagliato, perché il repertorio ungherese in questione è il verbunkos, stile urbano di autori noti per nome.
Dove compare davvero
Nella pratica del maqam arabo la corrispondenza esatta è Hijaz-Kar, grado per grado. È una coincidenza reale e non un'approssimazione, ed è il motivo per cui questa scala regge un colore mediorientale credibile su chitarra e pianoforte, mentre i maqam vicini su quegli strumenti non sono riproducibili affatto.
Nella musica d'arte europea è entrata attraverso il verbunkos ungherese e la sua ricezione ottocentesca, Liszt in primo luogo. Di lì è passata alla musica da film e molto più tardi al metal, dove le due seconde eccedenti servono esattamente a ciò a cui servivano allora: indicare un altrove.
Gli accordi che produce
Armonizzandola per terze si ottiene un insieme insolito: tonica maggiore, accordo maggiore sul secondo grado abbassato, accordo minore sul quarto e triade diminuita sul quinto. Quest'ultima è la sorpresa — il grado di dominante non porta un accordo di dominante — e per questo la musica scritta su questa scala oscilla fra la tonica e l'accordo un semitono sopra invece di chiudere con una cadenza.
Quel movimento di due accordi è il nucleo pratico del suono. Mettete in loop do maggiore e re bemolle maggiore e improvvisate sopra con la scala: l'armonia tiene ferma la tonica mentre il secondo grado abbassato tira in senso contrario, e tutto il colore della famiglia diventa udibile in due battute senza alcuno sforzo melodico.
Come suonarla
Sulla chitarra i due salti rompono la logica delle tre note per corda, perché un passo di tre semitoni finisce accanto a uno di un semitono. Chi la diteggia la prima volta arriva quasi sempre a un'apertura che sembra sbagliata; la soluzione consueta è accettare un cambio di posizione per ottava invece di allargare, mettendo quel cambio sempre nello stesso punto.
Al pianoforte è più facile da suonare che da usare. La tentazione di percorrerla veloce trasforma i due salti in ornamento e li cancella. Lentamente e sopra un bordone si sente che cosa fanno davvero quegli intervalli, ed è così che questo materiale viene suonato nelle tradizioni da cui proviene.
Domande frequenti
Che cos'è la scala doppia armonica?
Una scala maggiore con secondo e sesto grado abbassati: do re bemolle mi fa sol la bemolle si. Contiene due seconde eccedenti.
Perché la chiamano scala bizantina?
Per il richiamo al canto greco-bizantino, che usa intervalli larghi in posizioni analoghe. È un'approssimazione: quel canto non usa il temperamento equabile.
Che differenza c'è con la minore ungherese?
Sono le stesse note lette da un altro grado: la minore ungherese è il quarto modo, cioè la minore armonica con quarta eccedente.