Dorico
2 - 1 - 2 - 2 - 2 - 1 - 2Su Dorico
Il modo dorico è una scala minore con il sesto grado alzato: 1 2 b3 4 5 6 b7. Da re usa solo tasti bianchi. Quell'unico grado alzato lo separa dalla minore naturale ed è il motivo per cui il dorico suona minore senza suonare triste.
Una nota di distanza dalla scala minore
Confrontate re dorico con re minore naturale: cambia solo il sesto grado, si naturale invece di si bemolle. Tutto il resto, terza minore e settima minore, è identico. Se la scala minore è già acquisita, il dorico costa una nota, e in quella nota vive tutto il carattere del modo.
Il sesto alzato trasforma l'accordo del quarto grado da minore a maggiore. In re dorico è sol maggiore dentro un contesto di re minore, e la tensione fra i due è esattamente il suono che l'ascoltatore riconosce come modo e non come tonalità.
Come renderlo udibile
Suonate da re a re sui tasti bianchi senza accompagnamento e dopo pochi secondi l'orecchio si poserà su do, perché do maggiore è il centro più forte disponibile. Il modo compare solo quando l'armonia tiene fermo il re: un bordone, un basso che torna a re, o l'alternanza re minore e sol maggiore.
Quell'alternanza è lo strumento di studio più efficace. Mettetela in loop, suonate le stesse sette note su entrambi gli accordi e ascoltate che cosa fa il si naturale quando l'armonia passa a sol. La lezione è tutta qui e dura un minuto.
Dove si sente
Il dorico regge moltissima musica: jazz modale dalla fine degli anni Cinquanta, vamp funk che restano otto battute su un accordo, melodie tradizionali inglesi e irlandesi e una lunga serie di brani rock costruiti su un accordo minore che rifiuta di risolvere. Sta bene con l'armonia ferma perché non chiede di andare da nessuna parte.
Nella forma canzone occupa una sezione intera e non un colore di passaggio. Una volta che l'orecchio ha accettato la tonica, il modo è abbastanza stabile da sostenere una strofa o un assolo senza cadenza.
Confusioni e vicini
La più comune è con l'eolio, la minore naturale, e la prova è il sesto grado: chiaro è dorico, scuro è eolio. La seconda è con la pentatonica minore, che va sugli stessi accordi e condivide cinque delle sette note; lascia fuori secondo e sesto grado, cioè proprio ciò che rende riconoscibile il dorico.
Il dorico è il secondo modo della scala maggiore, quindi re dorico e do maggiore hanno le stesse note. I vicini sono il frigio, che abbassa il secondo grado, e il misolidio, maggiore con settima minore.
Domande frequenti
Che cos'è il modo dorico?
Una scala minore con il sesto grado alzato: 1 2 b3 4 5 6 b7. Da re sono i tasti bianchi.
Che differenza c'è con la minore naturale?
Una nota — il sesto grado è un semitono più alto. In re è si naturale invece di si bemolle.
Quali accordi gli si addicono?
La tonica minore e l'accordo maggiore del quarto grado: re minore verso sol maggiore in re dorico.
Scale correlate della famiglia Diatonica
Approfondisci con l'AI
Chiedi al nostro assistente AI progressioni di accordi, consigli di studio e teoria per Dorico