Bebop maggiore
2 - 2 - 1 - 2 - 1 - 1 - 2 - 1Su Bebop maggiore
La scala bebop maggiore è 1 2 3 4 5 ♯5 6 7: la scala maggiore con una quinta eccedente inserita fra quinta e sesta. Da do dà do, re, mi, fa, sol, sol♯, la e si. La nota aggiunta mette le note di un accordo di sesta maggiore su ogni battere di una linea di crome, ed è la sua unica ragione d'essere.
L'accordo attorno a cui è costruita
La scala bebop maggiore punta a un accordo di sesta e non a uno di settima maggiore: do mi sol la, con la sesta come nota d'accordo a pieno titolo. Suonata in crome da do, quelle quattro note cadono sul battere mentre re, fa, sol♯ e si passano in mezzo. Partendo da una qualunque delle quattro, la ripartizione tiene.
Barry Harris insegnava le stesse otto note come scala di sesta diminuita, descrivendole come due accordi intrecciati nota per nota: un C6 e una settima diminuita su si. Armonizzare la scala in questo modo è l'esercizio classico che ci si costruisce sopra.
Da dove viene la quinta eccedente
La nota aggiunta è di passaggio fra sol e la: si scrive sol♯ salendo e la♭ scendendo. Non è un'alterazione della quinta in senso armonico, perché l'accordo sotto non cambia; parlare di un do maggiore con quinta eccedente prometterebbe un colore che la scala non ha.
Letta come successione di intervalli: tono, tono, semitono, tono, semitono, semitono, tono, semitono. I due semitoni consecutivi al centro sono l'unica stranezza, ed è proprio ciò che l'orecchio riconosce come suono dello stile.
Come si studia
La scala bebop maggiore si esercita da ogni nota dell'accordo, scendendo tanto quanto salendo, perché quel che si impara è la collocazione ritmica e non la forma. Dalla terza — mi fa sol sol♯ la si do re — e dalla quinta sono i due attacchi più frequenti nelle linee scritte.
Il secondo esercizio è quello che la rende musica: armonizzare ogni nota alternando C6 e la settima diminuita su si, poi condurre la coppia in moto contrario. I pianisti ci coprono un intero chorus; i chitarristi riprendono la stessa idea come sequenza in drop 2 su quattro corde.
Bebop maggiore contro bebop dominante
Bebop maggiore e bebop dominante sono le due scale della famiglia che nascono da materiale maggiore, e servono in punti diversi della cadenza. La dominante, misolidia con settima maggiore aggiunta, sta sul quinto grado; la maggiore sta sul primo, dove la musica è arrivata.
Scambiarle è un errore comune e udibile: la settima maggiore su un accordo di sesta tonico va bene, la minore no, e l'orecchio assegna subito la linea all'accordo sbagliato.
Domande frequenti
Quali note ha la scala bebop maggiore?
Otto: 1 2 3 4 5 ♯5 6 7. Da do sono do, re, mi, fa, sol, sol♯, la e si.
È la stessa cosa della scala di sesta diminuita?
Sì, le stesse otto note. Il secondo nome le descrive come un accordo di sesta e una settima diminuita alternati, come le insegnava Barry Harris.
Su quale accordo funziona?
Su un accordo di sesta maggiore, C6 da do, e più in generale su una tonica maggiore. Anche su un accordo di settima maggiore, con la sesta come nota aggiunta.
Salendo o scendendo?
Entrambe. La nota aggiunta si scrive sol♯ in salita e la♭ in discesa: il suono non cambia, la lettura migliora.
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